Novità da SoloGossip24

  • Oroscopo: i luoghi ideali in cui incontrare un nuovo amore
    by Tgcom24 on 21 Febbraio 2022 at 04:00

    ARIETE – Organizza subito qualche serata in compagnia: il posto migliore per conoscere un nuovo amore non può che essere a casa di amici. È sicuramente uno dei luoghi in cui ti senti maggiormente a tuo agio e riesci ad esprimere te stessa in tutta la tua spontaneità. Non è nemmeno da escludersi l’ipotesi che il tuo nuovo amore possa proprio essere quello che hai considerato un caro amico fino a poco tempo prima. TORO – Prima di dare il via ad un nuovo amore, per te ci vuole tempo e preferisci conoscere almeno un po’ la persona che diventerà il tuo partner. Tutto potrebbe nascere ad un corso per sommelier, durante la degustazione dei vini. I tuoi sensi, felici per l’esperienza che vivi, saranno ancora più lieti di sentirsi accesi dall’attrazione per qualcuno dei tuoi compagni di corso. Apri bene gli occhi e guardati intorno. GEMELLI – I Social Network per te sono sempre stati un ottimo luogo di incontro per i tuoi amori. Per te non fa differenza incontrare qualcuno in un locale o in gruppo su Facebook o in una chat di incontri. Anzi, sei più felice scoprendo in anteprima se la persona con cui devi uscire conosce la grammatica e sa comunicare in modo brillante. Tuttavia, l’esito delle tue storie a lungo termine è sempre un’incognita. CANCRO – Sei una persona abbastanza sedentaria e difficilmente rinunci alla comodità del tuo divano nei momenti in cui puoi rilassarti. Dove puoi conoscere un nuovo amore? Molto probabilmente a casa di un parente, per un pranzo o una cena per celebrare qualche ricorrenza. Gli incontri combinati non ti dispiacciono, specialmente se sei reduce da una delusione e ora hai la benedizione delle persone che ti vogliono bene. LEONE – I grandi incontri per te dovrebbero avvenire in luoghi speciali, dove si respiri un certo tipo di atmosfera. Ecco perché potresti conoscere il tuo prossimo amore in una sala teatrale, durante uno spettacolo che ti fa emozionare. Chi raggiungerà il tuo cuore potrebbe essere uno spettatore, ma anche qualche attore protagonista (a meno che la protagonista sia tu e il tuo prossimo partner qualcuno dei tuoi fans). VERGINE – Sei una persona estremamente attenta alla salute e per te la cura del corpo è fondamentale per vivere serenamente e in pace con te stessa. Potresti conoscere una persona affine a te mentre sei in fila in farmacia per acquistare i tuoi integratori preferiti o qualche prodotto di bellezza oppure in ospedale, nella sala d’attesa, prima di fare qualche esame o qualche visita di prevenzione. BILANCIA – Hai una vita sociale molto intensa e non fai mai troppa fatica per conoscere nuove persone. Ovviamente trovare un nuovo amore non è così semplice e ci vuole un pizzico di fortuna in più. Potresti vivere questo magico incontro in un locale diverso da quelli che frequenti solitamente. Guarda con attenzione le persone intorno a te mentre ti gusti un aperitivo gourmet o sorseggi un calice di champagne. SCORPIONE – Sei molto diffidente e non chiacchieri facilmente con gli sconosciuti, a meno che il tuo sesto senso ti faccia provare per loro una sorta di attrazione o affinità a primo impatto. Per te è il primo impatto è decisivo ed è per questo motivo che potresti conoscere il tuo prossimo amore per caso, anche per strada mentre attraversi al semaforo o fai una passeggiata per il centro storico della tua città. SAGITTARIO – Sei estremamente socievole, chiacchieri e dai confidenza a chiunque incroci il tuo cammino ed è per questo che ogni tanto qualcuno si illude che da parte tua ci sia un interesse sentimentale o sessuale. Per conquistarti ci vuole qualcosa in più e potresti incontrare il tuo prossimo amore mentre ti alleni nella tua palestra di fiducia. L’idea di condividere un hobby col partner ti ha sempre entusiasmato. CAPRICORNO – Il luogo dove hai più probabilità di incontrare il tuo nuovo amore è sicuramente il tuo ufficio oppure quello dei tuoi soci o dei tuoi clienti. È questo, infatti, il luogo in cui trascorri la maggior parte del tuo tempo. La vera domanda da porsi dovrebbe essere: “riuscirai a comprendere che qualcuno ha un debole per te mentre parlate di affari o di denaro?”. Tieni aperta la porta del tuo cuore! ACQUARIO – Conoscere nuove persone per te è di una semplicità pazzesca, ma non lo è conoscere qualcuno  che possa interessarti anche sentimentalmente. Tu hai bisogno di essere incuriosita ed è per questo che potresti trovare qualcuno di estremamente affascinante durante un corso o una conferenza sulle criptovalute, sia in presenza che sul web. Vorresti che il tuo prossimo amore avesse una mente molto aperta. PESCI – Il gioco della seduzione è indubbiamente uno dei tuoi preferiti. Ti piace lasciarti corteggiare, ma sei timida e può capitare che i tuoi spasimanti non si accorgano che anche da parte tua ci sia un certo interesse. Potresti incontrare il tuo prossimo amore durante un corso di meditazione. Con la mente sgombra di pensieri, sarà più facile intuire di avere di fronte a te una persona mandata dal destino.

  • Coppia: perché scatta un’attrazione fatale per un uomo già impegnato
    by Tgcom24 on 28 Gennaio 2022 at 04:00

    SE È DI UN’ALTRA, VUOL DIRE CHE È UN PARTNER AFFIDABILE – Trovare un valido compagno è sempre più difficile. Il fatto che lui abbia una storia solida con un’altra donna vuol dire che “il prodotto è già testato” e la storia in corso offre garanzie di qualità. Il criterio di valutazione ha però una debolezza intrinseca: se lui resiste alle nostre avances e resta fedele alla sua compagna, dimostrandosi quindi un partner leale, soffriremo anche intensamente per la delusione. Se invece la lascia e decide di stare con noi, questa dimostrazione di volubilità lo rende un po’ meno affidabile. Soprattutto ci resterà il legittimo dubbio: che accadrà quando sarà un’altra a metterlo di nuovo in tentazione?   IL GUSTO DEL PROIBITO – È vero, il fatto di infrangere il limite, magari incontrandosi di nascosto, con l’eccitante ansia di essere scoperti e la sensazione di fare qualcosa che non dovremmo, possono essere molto divertenti.  Se a farci sembrare un uomo così desiderabile è il desiderio di rubarlo a un’altra, proviamo a ritornare con la mente al passato, per capire se ci siamo già trovate in situazioni simili: se a muoverci è il puro spirito della conquista, quasi di sicuro una volta raggiunto il nostro obiettivo, perderemo qualsiasi interesse e ci chiederemo se il gioco è valso la candela. In questo caso, avremo perso tutti, a cominciare da noi stesse, ancora e perpetuamente insoddisfatte, con in più la consapevolezza di aver creato dispiacere sia a lui, sia alla ragazza alla quale lo abbiamo strappato.    PER NON AVERE LEGAMI – Il fatto di vivere un triangolo amoroso in cui noi siamo “l’altra”, è una tattica per non avere la possibilità di creare dei legami stabili: se lui è già impegnato, non possiamo neppure aspirare a una storia di lunga durata con lui. Insomma, un lui già impegnato ci offre una sorta di uscita di sicurezza e un alibi per non essere chiamate a scelte difficili. Attenzione, però: quello dell’altra è un ruolo scomodo che può richiedere una certa dose di sangue freddo e di pelo sullo stomaco.    COMPETIZIONE E RIVALITÀ FEMMINILE – Che cosa ha lei che io non ho? È una molla che fa scattare la voglia di dimostrare a tutti quanto valiamo, trasformando il fidanzato di un’altra in oggetto di conquista. Una donna che ha molta fiducia in se stessa può trovare appagante il fatto di dimostrarsi preferibile alla compagna “ufficiale, fino a provare un vero senso di ebbrezza e di potere. Ma dove finiscono in questo caso il senso di giustizia, la solidarietà femminile e, se i due formano magari una famiglia, la consapevolezza del giusto limite e di rispetto per la serenità altrui?   QUANDO POSSIAMO PROVARCI… – Se tutti sono adulti e liberi da legami troppo stretti, se la coppia che andiamo a mettere in discussione è già fragile e traballante, o ancora se, nonostante i ragionevoli tentativi di fare un passo indietro, proprio non riusciamo a toglierci questo lui dalla testa, non possiamo negare a noi stesse la possibilità di provarci. I meccanismi dell’attrazione sono in buona parte inconsci e la chimica dell’amore è un motore potente e fuori dal nostro controllo. In molti casi ci scopriamo innamorate quando ormai è troppo tardi per fare retromarcia senza soffrire e non è facile scrollarci di dosso la sensazione che, nel nostro sentimento, potrebbe esserci la mano del destino.    … E QUANDO INVECE DOBBIAMO PROPRIO EVITARE – Non abbiamo nessuna giustificazione invece quando ci innamoriamo, o crediamo di essere innamorate del partner di una persona a noi molto vicina e cara, come una sorella o l’amica del cuore. La soddisfazione che potremmo ricavare da una storia nata così non ci ripagherà mai del tutto del dispiacere che sapremo di aver causato a una persona che ci è ugualmente cara.  Divieto assoluto anche se il lui in questione ha figli piccoli che rimarrebbero inevitabilmente coinvolti. In questo caso, il nostro senso di giustizia deve venirci in soccorso fin dal primo istante e soffocare l’attrazione sul nascere, prima che diventi troppo difficile farsi da parte. In questo caso, la persona dilaniata da sentimenti ed esigenze in contrasto una con l’altra sarà il partner. E anche la nostro storia ne soffrirà.   

  • Astro Sexy Parade: i Segni più fortunati in amore nel weekend
    by Tgcom24 on 28 Gennaio 2022 at 04:00

    1.    CAPRICORNO Sembra che ti piaccia dettare le regole anche nella sfera dell’intimità. Sei molto provocante. 2.    TORO Quando un calice di buon vino è seguito da una notte di buon sesso, tu raggiungi l’apice della felicità. 3.    VERGINE Per te l’igiene è fondamentale quando si scopre l’intimità di un nuovo partner. Hai trovato chi la pensa come te. 4.    SAGITTARIO Finalmente potrai coronare il sogno di andare a letto con una persona conosciuta durante un viaggio.

  • Tecniche di rilassamento: i vantaggi del training autogeno
    by Tgcom24 on 28 Gennaio 2022 at 04:00

    CHE COS’E’ – Il training autogeno è una tecnica di rilassamento e di desensibilizzazione, messa a punto dallo psichiatra tedesco Johannes Heinrich Schultz, divulgato per la prima volta nel 1932 e utilizzata fin dal secolo scorso per la sua efficacia contro i casi di ansia e reazioni psicosomatiche. È una tecnica utile nella gestione degli stati emotivi e di alcuni disturbi psicosomatici, soprattutto se legati allo stress: dato che è efficace anche nella gestione degli stati dolorosi, spesso viene insegnata alle gestanti nei corsi di preparazione al parto, per gestire l’ansia e controllare il dolore delle contrazioni. Le prime volte, o nel caso di disturbi acuti, può essere utile la guida di un terapeuta, ma nel caso dei comuni stati di sovraffaticamento quotidiano si può imparare anche da soli.   COME SI FA – Il training autogeno si fonda sulla concentrazione passiva, cioè sulla focalizzazione dell’attenzione su alcune percezioni corporee interne, come la pesantezza e il senso di calore di alcune parti del corpo, tipicamente delle braccia o delle gambe.  Prima di cominciare occorre scegliere una posizione comoda, che favorisca il rilassamento muscolare: ci si può mettere distesi sul letto, o su una poltrona avvolgente, o su un tappeto disteso a terra, con un cuscino sotto la testa e sotto le ginocchia. Si comincia con la respirazione diaframmatica, sollevando cioè la pancia, a occhi chiusi, concentrando l’attenzione sul rilassamento della muscolatura, cominciando dai piedi e dalle mani per risalire lungo braccia e gambe, fino all’addome, alle spalle e ai muscoli del viso. La mente si svuota progressivamente di ogni pensiero e si concentra solo sulle sensazioni che arrivano dal corpo, a cominciare dal senso di peso e di calore che arriva dalle parti più periferiche (piedi e mani), per risalire poi a tutto il corpo. Ci si aiuta ripetendo mentalmente frasi come “Il mio braccio è pesante”, mentre ci si concentra sul senso di peso di quel particolare distretto, oppure sul respiro, ripetendo a se stessi “Io sto respirando”. Si continua per alcuni minuti, finché non avvertiamo l’abbandono a queste sensazioni completamente interne al nostro organismo: quando ci sentiamo rilassati e soddisfatti dal riposo, si esce progressivamente da questo stato di concentrazione passiva, muovendo lentamente le mani e i piedi, fino a ritornare progressivamente alla realtà. Infine, si aprono gli occhi e, lentamente, ci si alza dal giaciglio dalla poltrona e si riprende contatto con l’ambiente circostante. Il bello del training autogeno sta nel fatto che la persona, una volta imparate le tecniche e gli esercizi di concentrazione passiva, autogestisce interamente il percorso di rilassamento, senza necessità della guida di un terapeuta esterno.    LE VISUALIZZAZIONI DI IMMAGINI – Quando abbiamo familiarizzato con i primi esercizi e siamo arrivati ad un rilassamento profondo, può capitare di visualizzare colori od oggetti che compaiono spontaneamente nel nostro campo visivo interiore. Queste immagini possono corrispondere a ricordi, sentimenti, contenuti inconsci e indicano il significato emotivo e subconscio che questi elementi hanno per noi. Man mano che aumenta la nostra familiarità con le tecniche di meditazione e il livello di rilassamento, possiamo arrivare a lasciar emergere dal nostro subconscio le risposte a domande esistenziali più profonde. In questo senso, il training autogeno ci mette in contatto con i lati profondi del nostro io interiore e con i diversi aspetti della nostra corporeità.   I BENEFICI – Quando abbiamo familiarizzato con le tecniche di rilassamento, bastano pochi minuti di training autogeno da ripetere anche più volte nel corso della giornata per veder scendere i livelli di stress. Alcuni studi scientifici hanno misurato gli effetti positivi della tecnica, sia sui parametri medico-diagnostici, sia sul miglioramento della qualità della vita: i vantaggi si sono dimostrati pari o superiori a quelli che si ottengono con altre terapie. In particolare, il training autogeno migliora il rapporto con se stessi e predispone a un approccio sereno con gli eventi che possono verificarsi nella vita. Tra i benefici che si ottengono attraverso un allenamento costante sono particolarmente evidenti il minor senso di affaticamento generale, il miglioramento delle capacità di concentrazione e di memoria, una regolazione di alcune funzioni involontarie come la frequenza respiratoria e cardiaca, e persino una diversa percezione del dolore.

  • Hybrid Working: le dritte per affrontare al meglio il nuovo modo di lavorare
    by Tgcom24 on 27 Gennaio 2022 at 04:00

    L’alternanza tra lavoro da casa e in presenza in sede permette di sfruttare tutti i vantaggi del lavoro agile preservando la dimensione collettiva e relazionale, fondamentale per mantenere vivi i rapporti tra colleghi e le persone serene e motivate.   Per questo, secondo uno studio di Cegos Observatory Barometer 2021, la quasi totalità di chi opera nelle Risorse Umane ritiene che la chiave per fronteggiare la trasformazione digitale sia lo sviluppo delle competenze e allo stesso modo la quasi totalità dei lavoratori (94%) si dichiara pronto a seguire autonomamente percorsi formativi per adattarsi ai cambiamenti su ruoli e competenze. Ecco allora come affrontare alla grande le sfide in questo nuovo contesto lavorativo e professionale in otto mosse. 1 – A casa o in ufficio, creare una working area: secondo Cegos lavorare bene richiede una buona postazione, sia che ci si trovi a casa, in un ufficio in coworking o in mobilità. Significa trovare il posto adatto, sufficientemente protetto se non si ha uno spazio dedicato, prestando attenzione alla scelta dei mobili, con almeno una sedia da ufficio essenziale per una corretta postura, senza dimenticare il gusto estetico, utilizzando colori o piante d’arredo che favoriscono concentrazione e creatività.   2 – Restare connessi per mantenere i legami: è importante cogliere le opportunità del remote working e sperimentare nuove abitudini. Attività chiare, responsabilità definite, fiducia tra i membri, procedure e strumenti comuni di collaborazione scelti in base all’obiettivo da raggiungere. Attenzione alla puntualità nelle riunioni anche se da remoto, al mantenimento della videocamera accesa, mentre da evitare assolutamente un uso eccessivo di e-mail, telefonate e videoconferenze.   3 – Pianificare in anticipo le attività principali: il segreto per la gestione del tempo è una buona lista delle cose da fare definendo le priorità e distinguendo tra alta e bassa urgenza e importanza, oltre a stimare la durata dei compiti ritagliandosi un margine di sicurezza per gli imprevisti. Per essere più produttivi teniamo a mente la legge di Pareto, sapendo che ogni giorno il 20% delle attività strategiche consentono di raggiungere l’80% dei risultati, e anche il cosiddetto principio di Laborit per cui, tenuto conto che le ore del giorno non sono equivalenti fra loro, è meglio dedicare alla mattina le attività più strategiche e al pomeriggio quelle di routine.   4 – Concentrarsi per gestire al meglio il lavoro: fissare un obiettivo concreto, fare una cosa alla volta, lavorare con continuità e senza interruzioni, isolarsi dalle richieste esterne imparando anche a dire “no”, godersi le prime ore del mattino senza e-mail, prepararsi il giorno prima a lavorare su un determinato argomento, allenare l’attenzione per rafforzare la capacità di focalizzarsi su una cosa ad esclusione di tutte le altre, sono alcuni degli accorgimenti che ci faranno affrontare meglio l’impegno lavorativo.   5 – Adottare un atteggiamento positivo: un approccio positivo consente di vedere gli eventi da un’angolazione diversa e mantenere relazioni armoniose con gli altri. I comportamenti che favoriscono lo sviluppo dell’ottimismo sono legati alla capacità d’interpretare gli eventi che si vivono, cercando di migliorarli. Quindi, saper trarre il meglio dalle situazioni in cui ci si trova, che siano complicate o inaspettate, è un’abilità sempre più richiesta.   6 – Aumentare la propria area di influenza: meglio essere proattivi dandosi una prospettiva sia professionale che personale e intervenire su ciò che è nella nostra sfera d’influenza per realizzarlo. Con influenza non si intende manipolazione, ma chiarificazione dei propri obiettivi e apertura all’altro con fiducia.   7 – Potenziare la creatività: una delle abilità più richieste oggi è proprio la creatività. Sia in un ambiente professionale che nella vita privata, essere creativi significa trovare soluzioni nuove e originali alle difficoltà che si presentano, portando innovazione. Osservare e prestare attenzione anche a piccoli eventi quotidiani può servire per trarre ispirazione e iniziare qualcosa di nuovo che permetta di vivere un’esperienza ricca e diversa dalla routine.   8 – Mantenere in forma corpo e mente: proprio lo stare troppo in casa a volte può far perdere di vista il proprio benessere. Per uno stile di vita corretto occorre praticare attività fisica, ma anche dare la priorità a buone abitudini quotidiane e alle relazioni umane, oltre a un buon sonno e all’alimentazione corretta. L’equilibrio tra lavoro e vita privata non è certo facile da ottenere, ma corrisponde alla costante ricerca di un’armonia e va promosso su base giornaliera o settimanale, durante tutto l’anno.

  • Le domande che dovremmo farci prima di cominciare una dieta
    by Tgcom24 on 27 Gennaio 2022 at 04:00

    Come ho fatto a ridurmi così? – La domanda è inevitabile quando affrontiamo la bilancia e il suo responso ci sgomenta. Se si tratta di una lunga serie di momenti allegri in compagnia, nei quali ci siamo goduti il buon cibo e la convivialità, poco male: siamo stati bene e ce la siamo goduta. Un buon regime, equilibrato e detox, ci rimetterà in sesto. Se invece abbiamo alle spalle solo serate davanti alla tv divorando pacchi interi di biscotti, non va bene per niente: oltre a mangiare meno dobbiamo trovare qualche attività divertente che ci regali piacere ci tenga lontani dal cibo.   Perché voglio dimagrire? – Me lo richiede la salute o semplicemente il desiderio di indossare un bel vestito visto in vetrina? Entrambe le motivazioni sono valide: sentirsi bene ed essere belle sono due ottime ragioni per rivedere la nostra alimentazione.    Che significato attribuisco al cibo? – A volte ci sembra che mangiare sia l’unico cosa che ci dà gioia. Se il frigorifero è la nostra principale forma di conforto, non c’è dieta che tenga: possiamo tenere duro per un po’, ma non abbiamo scampo. Troviamo altre forme di gratificazione (amici, lavoro, attività interessanti) e restituiamo al cibo il ruolo che gli spetta: è ciò che ci sostiene e ci dà energia, può essere un piacere, ma niente di più.    So definire i miei obiettivi? – Di solito, quando ci si mette a dieta, l’obiettivo è veder scendere l’ago della bilancia o riuscire ad allacciare la cintura dei jeans. Attenzione però: avere genericamente l’obiettivo di “dimagrire” non è del tutto efficace. Si può perdere peso semplicemente eliminando i liquidi in eccesso, ma si tratta di chili che si riprendono con grande facilità. Per dimagrire occorre perdere massa grassa e questo si ottiene solo sforbiciando le calorie e bruciando di più con il movimento. Non è detto, poi, che i chili persi se ne vadano dai punti critici che vorremmo snellire: invece di buttare giù i cuscinetti sui fianchi, potremmo vederci più scavate in viso. Il grasso di troppo viene bruciato in modo generalizzato e occorre tempo e pazienza per snellire proprio dove vorremmo. Meglio proporsi, dunque, obiettivi precisi, come perdere un chilo a settimana fino a calare di una taglia.    Da sola o con uno specialista? – Un conto è proporsi di buttare giù tre o quattro chili, un altro è perderne dieci o più. Nel primo caso basta ridurre le porzioni e fare attività fisica, nel secondo si tratta di un cammino più complesso che richiede la guida di uno specialista che sappia aiutarci a dimagrire e, nello stesso tempo, correggere le nostre abitudini alimentari. Il fai-da-te in questa seconda situazione è sconsigliabile.    Qual è la dieta più adatta a me? – Inutile mettersi di colpo a stecchetto quando siamo abituate a pasti luculliani o seguire un regime che ci impone alimenti che non ci piacciono o ancora che ci vincola a pasti super calibrati quando il nostro lavoro o il nostro stile di vita ci costringono a mangiare spesso fuori casa. Meglio chiedere consiglio a uno specialista che possa insegnarci come fronteggiare le situazioni in cui incorriamo più spesso, senza stravolgere le nostre abitudini.    Sono disposta a fare sport? – Una sana attività fisica è molto utile se vogliamo perdere qualche chilo di peso: muoverci di più ci aiuterà anche a tonificare la muscolatura e i tessuti che, al termine della dieta, potrebbero apparire appassiti e flaccidi. Una dieta è anche un’ottima occasione per rivedere tutto il nostro stile di vita, a favore di abitudini più sane. La palestra ci annoia e lo sport non ci diverte? Basta camminare e spostarsi in bicicletta: una bella camminata a passo veloce di almeno trenta minuti al giorno può già aiutarci molto.    E se non ce la faccio? – Ogni percorso è cosparsi di battute d’arresto e di possibili cadute, ma se non tentiamo, non riusciremo mai. Mettiamo in conto qualche dafaillance e qualche “sgarro”: l’importante è riprendersi, non sentirsi in colpa (o almeno non troppo), perdonare noi stesse senza sentirci fallite e riprendere da dove ci eravamo interrotte.    Che cosa penseranno gli altri? – Non penseranno nulla, salvo ammirarci per la decisione e il briciolo di coraggio che richiede. Essere a dieta non comporta rinunciare alla compagnia: basta imparare a scegliere, quando si mangia insieme, i cibi che possiamo permetterci e che siano comunque abbastanza gratificanti. Un pasto più abbondante, nell’arco della settimana, può essere compensato e “recuperato” abbastanza facilmente.    E’ un sacrificio o un mezzo? – Pensare continuamente che siamo a dieta rende più difficile seguirla. Il modo con cui affrontiamo il nostro regime alimentare può essere la chiave del successo o del fallimento: viverlo come un mezzo per ottenere un risultato anziché come un oneroso sacrificio, è il primo passo per avere successo.   

  • Tendenze: cinque dritte per arredare il bagno (anche minuscolo)
    by Tgcom24 on 26 Gennaio 2022 at 04:00

    1 – Una parete vetrata, per allargare lo spazio: aprire con una vetrata la parete affinché il bagno sia contiguo alla camera da letto ma separato allo stesso tempo dal resto dell’ambiente, nel caso si viva in un monolocale è un’idea tanto semplice quanto funzionale. Una soluzione perfetta per abitazioni molto piccole, in quanto si consente alla luce naturale di inondare il locale anche se l’ambiente è cieco, ma che resta una vera opportunità per chi vive solo o comunque non necessita di eccessiva privacy. Diventata ormai un must, la parete trasparente è molto utilizzata per l’area doccia, che riesce a mantenere comunque la riservatezza dello spazio destinato ai sanitari.   2 – Il total white, autentico evergreen: una scelta vincente e perfetta per qualsiasi ambiente domestico, bagno incluso, è quella di puntare sul bianco, il colore che non stanca mai e che garantisce luminosità e ampiezza aggiuntiva anche a locali minuscoli. Attrezzato con mobili contenitore dal design minimalista ispirato allo stile japandi, il bagno può essere ulteriormente ampliato otticamente mediante l’utilizzo di specchi, preziosi alleati in ogni stanza della casa.   3 – Via libera al colore: se il total white non è nelle nostre corde e amiamo la vivacità del colore, dipingere le pareti a contrasto per dare personalità al bagno può essere una scelta tanto audace quanto vincente. Una nuance precisa che identifichi la zona come indipendente dal resto della casa e le conferisca un carattere proprio è un ottimo rimedio soprattutto se le dimensioni del locale sono assai limitate. Tra i colori, puntare su quelli più chiari è comunque raccomandabile: l’effetto ottico di una nicchia definita ma comunque non ristrettissima sarà garantito.   4 – Il décor per un bagno eclettico: non è facile, ma se amiamo l’originalità e abbiamo il coraggio di osare, la creatività ci può aiutare ad arredare un bagno super personale ed eccentrico. Semaforo verde per lavabi su misura e a composizioni di arredo multicolor, prendendo anche ispirazione dalle serie TV come Squid Game; sì a specchi e lampade dal design contemporaneo oppure a complementi d’arredo in puro stile vintage. Il consiglio furbo? Usiamo la carta da parati per creare una quinta e delimitare l’angolo dedicato alla cura del sé, facendo ovviamente attenzione alla scelta del materiale, che deve essere adatto ad ambienti umidi e resistente all’acqua.   5 – Sanitari sospesi, moderni e leggeri: una grande trovata, diciamolo a chiare lettere. I sanitari sospesi, magari di dimensioni più piccole dello standard, rendono il locale più fresco, sono perfetti per bagni di dimensioni ridotte e hanno dalla loro anche il rendere molto più agevole la pulizia. Una delle ultime tendenze per chi non ha proprio spazio o sta attrezzando un secondo bagno come locale di servizio, è quella di dotarsi di un vaso unico, con bidet e funzione di lavaggio che possono essere inseriti in un normale sanitario. 

  • Tarocchi: l’Arcano 21, il Mondo 
    by Tgcom24 on 26 Gennaio 2022 at 04:00

    Nell’Arcano 21 solitamente troviamo raffigurata, al centro, una donna nuda avvolta da una striscia di stoffa, che tiene tra le mani due bacchette bianche. Nei quattro angoli della carta, invece, ci sono raffigurati un angelo, un’aquila, un toro e un leone, che nella tradizione esoterica rappresentano il tetramorfo, che simboleggia i quattro evangelisti (Matteo, Giovanni, Luca e Marco). Sono i quattro esseri viventi che vengono citati anche nell’Apocalisse.    Basterebbe studiare a fondo la simbologia di queste quattro figure per comprendere il significato profondo che vuole trasmettere Il Mondo.  Quest’Arcano rappresenta il compimento di qualcosa, il raggiungimento di un successo o la conclusione di un ciclo. È una carta di realizzazione e di appagamento, sono i frutti che si raccolgono dopo la semina che si è compiuta con gli Arcani Maggiori che lo precedono. Giunti a questo punto, si arriva alla fine e si può ricominciare da capo.    L’interpretazione è interessante perché, se ad esempio dovesse uscire come esito finale di un esame universitario, potrebbe indicare un successo, ma potrebbe anche segnalare al consultante che dovrà ripetere da capo l’intero esame. Sarà il cartomante a stabilire quale sia l’interpretazione più adatta.   In un consulto amoroso, può indicare il coronamento di un sogno d’amore, un matrimonio, un grande incontro, ma anche una persona finalmente pronta per iniziare una nuova storia in linea con quelli che sono i suoi desideri interiori.

  • Gli hobby creativi che rilassano e allenano il cervello
    by Tgcom24 on 26 Gennaio 2022 at 04:00

    COME FUNZIONA – Gli studi di neuroscienze hanno dimostrato che il cervello, pur essendo costituito da aree distinte, ciascuna con una propria funzione, è in grado di rimodellarsi in modo da supplire almeno in parte alle eventuali defaillance che possono verificarsi. Ad esempio, è stato osservato che dopo un trauma che ha danneggiato una porzione del cervello, le aree sane “imparano” almeno in parte a svolgere le mansioni della regione danneggiata. Questa capacità di creare nuove commessioni si chiama neuroplasticità ed è particolarmente sviluppata negli anni dell’infanzia: per conservarla il più a lungo possibile occorre stimolare il nostro cervello con attività che lo portino a restare attivo e a creare nuove connessioni.    LA CURIOSITÀ – Tutto ciò che ci porta ad affrontare esperienze nuove e inconsuete costringe il cervello a “darsi una mossa”. In effetti, come tutto ciò che, per agire, consuma energia, è naturalmente portato a restarsene in “modalità risparmio”: in pratica sviluppa routine e abitudini che gli permettono di adempiere alle sue funzioni con il minimo dispendio di risorse. Il modo migliore per uscire da questa inerzia è abbandonare il tran-tran che ci fa vivere “con il pilota automatico”, proponendo a noi stessi cose nuove e situazioni diverse. Basta ad esempio cambiare strada per andare in ufficio: saremo costretti a focalizzare l’attenzione su un nuovo percorso, a cercare nuovi punti di riferimento e a scoprire angoli, bar e negozi che magari non conoscevamo. In questo modo, il nostro cervello è costretto a mettersi in pista. Un grande alleato in questa operazione è la curiosità: la spinta a vedere e provare cose diverse dal solito è un ottimo modo per risvegliarci dall’inerzia mentale.    IL MOVIMENTO – Muoversi nello spazio è il primo modo per stimolare curiosità e attenzione: inoltre, durante l’attività fisica, anche quella leggera, si mettono in modo numerosi meccanismi biochimici che innalzano i livelli di alcuni ormoni, a cominciare da endorfine e serotonina, alleate del buon umore. È stato dimostrato che l’attività fisica, praticata con costanza, fa aumentare la produzione della neurotrofina BDNF, contenuta nell’ippocampo, che stimola la crescita di sinapsi. Lo sport, dunque, oltre a far bene al nostro tono fisico, allena anche il cervello.    LA LETTURA – Un buon libro è un vero toccasana per l’allenamento del cervello. Leggere ci a imparare cose nuove, stimola la nostra capacità di immaginazione, favorisce la concentrazione e mette alla prova le nostre capacità di problem solving, attraverso l’immedesimazione nei diversi personaggi o nelle problematiche trattate, ad esempio, da un saggio. Se poi leggiamo un libro scritto in una lingua straniera, l’allenamento a cui sottoponiamo il nostro cervello si trasforma in un vero e proprio fitness.    SUONARE UNO STRUMENTO MUSICLAE – Se da ragazzini abbiamo iniziato a suonare uno strumento musicale, ma anche se la curiosità ci coglie solo adesso, ricordiamo che la musica è un ottimo hobby per “sgranchire i muscoli” al cervello. Praticando attività musicali si migliora il coordinamento delle mani, si esercita la memoria e ci libera la creatività. In più, a prescindere dal risultato, il divertimento è assicurato.    I PUZZLE – In questi periodi in cui siamo costretti, per esigenze di pandemia, a trascorrere più tempo in casa, un bel puzzle complesso è una piacevole sfida da lanciare a se stessi. Comporre un puzzle stimola il cervello a creare nuove sinapsi, le particolari connessioni tra neuroni, migliora le facoltà di apprendimento e stimola l’attenzione. Alla fine, avremo un bel quadro da appendere orgogliosamente alla parete.    IMPARARE UNA LINGUA STRANIERA – Oltre a permetterci di interagire con persone di un Paese diverso, imparare, o migliorare, una lingua straniera è una palestra straordinaria per il nostro cervello, chiamato a far lavorare la memoria, l’attenzione, la capacità di sintesi e favorire le relazioni. Il fatto di studiare con costanza, inoltre, stimola la memoria a lungo termine e ci porta a collezionare un serie di conoscenze che possono a loro volta accendere nuove curiosità.    ENIGMISTICA – Parole crociate, sudoku, giochi di logica e di strategia sono un grande “classico” ai quali dedicarsi anche nei ritagli di tempo o per ammazzare la noia di un tempo di attesa, come un viaggio in treno o una coda in banca. 

  • Dieta e benessere: cinque ottimi motivi per mangiare pasta e pane
    by Tgcom24 on 26 Gennaio 2022 at 04:00

    1 – L’importanza dei cereali: pasta e pane sono carboidrati, che vengono anche detti zuccheri o glucidi. Insieme alle proteine e ai grassi, sono i nutrienti che ci forniscono l’energia necessaria per il corretto funzionamento dell’organismo e lo svolgimento delle normali attività quotidiane. Svolgono importanti funzioni biologiche: per esempio, sotto forma di glicogeno nel fegato e nei muscoli, costituiscono una riserva energetica nelle ore notturne o fra un pasto e l’altro. Pasta e pane non devono mai mancare anche quando siamo in regime ipocalorico: in ogni pasto della giornata ci deve essere almeno una porzione, anche se ridotta, di un carboidrato complesso.    2 – Contro infarto e non solo: una ricerca condotta da alcuni ricercatori statunitensi ha evidenziato che chi sceglie una alimentazione priva di pane e pasta rischia di ammalarsi più facilmente di tumore o di avere problemi cardiaci. Dallo studio è emerso che la percentuale di decessi fra le persone che consumano pochi carboidrati, preferendo proteine animali, sale del 12%: chi abbandona la pasta per la carne, in particolare, ha il 14% di possibilità in più di morire di infarto e il 28% in più di ammalarsi di tumore.   3 – Punta su carboidrati complessi: attenzione va posta al tipo di carboidrati, che possono essere semplici o complessi. I carboidrati semplici, quali zucchero, fruttosio, galattosio, vengono assorbiti in maniera rapida dall’organismo e non richiedono attività metaboliche, cioè forniscono energia bella pronta. I carboidrati complessi, invece, hanno bisogno di una digestione più lunga e impegnativa per essere trasformati in glucosio ed è per questo che vengono assorbiti più lentamente. Allo stesso tempo costituiscono il vero e proprio carburante del nostro organismo, poiché forniscono energia in modo graduale e costante.   4 – Fai scorta di energia: nella dieta degli sportivi ormai non possono proprio mancare i carboidrati, considerati sempre più importanti soprattutto negli sport di tipo aerobico che richiedono maggiore resistenza, come ad esempio pedalare in bicicletta, sciare, nuotare, correre e così via. Introducendo la giusta quantità di pane, riso, pasta, legumi, frutta si riesce ad assicurare la quota energetica necessaria perché gli zuccheri, e soprattutto l’amido, sono il miglior combustibile per il lavoro muscolare. Se non potessimo disporre del giusto “carburante” avremmo effetti negativi sulla prestazione fisica, con conseguenti segnali di stanchezza fisica e mentale.   5 – Scegli pasta e pane integrali: il segreto del consumo di carboidrati è puntare su quelli dal basso indice glicemico, cioè in grado di innalzare di poco la glicemia nel sangue. Tra questi vi è il pane, perché anche se il suo indice glicemico sia piuttosto elevato, è possibile abbassarlo scegliendo il tipo integrale, che contenendo più fibre ha un impatto minore sulla linea. Stesso discorso vale per la pasta: il suo indice glicemico è medio, ma si può tentare di diminuire l’effetto ingrassante mangiando quella integrale saltata in padella con un filo di olio, o scolata al dente, o con un condimento di verdure; in alternativa, semaforo verde anche per le tagliatelle all’uovo. Per completare la dieta, sì anche ai legumi secchi e alle patate e naturalmente alle fibre alimentari, che si trovano in ortaggi, frutta e legumi freschi e che hanno la funzione di facilitare il transito intestinale. È chiaro quindi che se si vuole dimagrire adottando un regime alimentare equilibrato e salutare, non si può fare di certo fare a meno dei carboidrati, soprattutto di quelli complessi. Rinunciare a un bel piatto di pastasciutta non ha senso, riduce la massa muscolare e rende la pelle molto meno tonica: uomo avvisato…

  • Tendenze: cinque dritte per arredare il bagno (anche minuscolo)
    by Tgcom24 on 26 Gennaio 2022 at 03:50
  • Mariapina Fontana: “Un pizzico di rischio deve esserci sempre, meglio un rimorso che un rimpianto”
    by Tgcom24 on 24 Gennaio 2022 at 04:00

    Mariapina, sei una giovanissima imprenditrice ed anche la più giovane donna del Vino. La mia è una storia familiare che è più che caratterizzata dal vino: siamo vignaioli da cinque generazioni e per me è stato dunque un passaggio naturale quello di abbracciare un progetto in cui ho messo il cuore. Tenuta Fontana nasce nel 2009 per volontà mia e di mio fratello Antonio, naturalmente con il benestare dei miei genitori che ci hanno sempre dato la massima fiducia, ed io faccio parte dell’Associazione Nazionale del Vino da quasi dieci anni, oggi ne ho 29.   Un vigneto, il tuo, che è posizionato in un luogo speciale e che vanta una particolarità che lo rende unico. Il nostro vigneto vanta una tradizione secolare ed una posizione incredibile nel territorio campano, ovvero tra l’agro aversano, che la mia famiglia coltiva fin dalla fine del 1800. Qui alleviamo vitigni pregiati, primo fra tutti l’Asprinio di Aversa, una eccellente uva bianca, patrimonio naturale che abbiamo voluto tenacemente recuperare, proteggere e valorizzare proprio per le sue straordinarie caratteristiche.    A proposito di questo vitigno: so che ne ricavate tre vini straordinari. Si. Parliamo del Nostro Asprinio di Aversa realizzato in tre forme. Ci tengo a precisare che in epoca angioina Louis Pierrefeu, cantiniere di corte di Roberto d’Angiò, individuò nei declivi vicino Aversa il suolo ideale per impiantare le viti che assicurassero alla corte angioina una riserva ricca di spumanti. La scelta si rivelò giusta: i tralci di vite, infatti, appoggiandosi agli alberi di pioppo, che fungevano da sostegno, crescevano innalzandosi anche oltre i 15-20 metri di altezza e a festoni, consentendo così la produzione di quell’uva. In tale sistema, in cui le viti vengono chiamate “maritate” poiché si appoggiano ai pioppi, si chiama “Alberata Aversana”. Un’altra teoria invece lo farebbe derivare dalla domesticazione da parte degli Etruschi di viti selvatiche presenti nella zona; secondo studi più recenti ed attendibili, basati su analisi molecolari, si ridurrebbe l’Asprinio a semplice biotipo del Greco. A ogni modo il nome è sicuramente dovuto alla sensazione gustativa data dal vino con esso prodotto.   Cosa mi dici invece dei vitigni del Falanghina, dell’Aglianico e dello Sciascinoso? La Falanghina del Sannio è un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Benevento. Il nome deriva da falange, il palo utilizzato per mantenere i tralci, molto vigorosi, che non consentono una coltivazione ad alberello. Le prime notizie certe del nome compaiono nei trattati di agricoltura a metà Ottocento. Ha un colore paglierino più o meno intenso, un odore caratteristico, più o meno fruttato, ed un sapore secco, fresco, lievemente acidulo, a volte vivace. Il Sannio Sciascinoso è un vino la cui produzione è consentita nella provincia di Benevento. Lo Sciascinoso è più noto in Campania con il suo sinonimo Olivella che deriva dalla forma allungata dell’acino, oliveforme. Il colore rubino è più o meno intenso, ha un odore vinoso, caratteristico, gradevole ed un sapore asciutto, tipico, a volte morbido; gli abbinamenti preferiti sono con pasta al ragù e primi a base di carne, carni bianche e formaggi a media stagionatura. L’Aglianico è un vitigno antico, probabilmente originario della Grecia e introdotto in Italia intorno al VII-VI secolo a.C. Non ci sono certezze sulle origini del nome, che potrebbero risalire all’antica città di Elea, sulla costa tirrenica della Campania, o essere più semplicemente una storpiatura della parola Ellenico. Il colore è rosso rubino intenso, con l’invecchiamento assume riflessi aranciati, ha un odore armonico e cresce in intensità e gradevolezza con l’età. Gli abbinamenti consigliati sono con le carni sia bianche che rosse, il pollame nobile, la selvaggina e le ricette elaborate.   La passione per il vino è certamente nel tuo DNA, ma avevi un sogno nel cassetto da piccola? Mi è sempre piaciuto viaggiare e ho sempre pensato che fare esperienze nuove e diverse mi avrebbe fatto crescere. Non mi ha mai spaventato stare lontano e quindi credevo che avrei potuto abbracciare la carriera diplomatica. In realtà poi ho capito che sarebbe stato molto più bello creare qualcosa con la mia famiglia, portando avanti quei valori di unicità che ci hanno sempre distinto. Ho scelto perciò la strada più difficile forse, ma sono molto soddisfatta perché se fai una cosa col cuore non è mai una forzatura, ma un autentico piacere.   Il tuo obiettivo è stato quello di far conoscere il vostro prodotto all’estero. E’ così. A 22 anni mi sono messa lo zaino in spalla e sono andata negli USA per promuovere i nostri vini. In ogni caso, la strada è lunga e per questo investiamo molto nella comunicazione presenziando ad eventi di importanza nazionale ed internazionale: penso ad esempio al Festival di Sanremo, al Festival del Cinema di Cannes e molti altri.   Parliamo della Vigna del Re. Un fiore all’occhiello della nostra Tenuta. Nel 2018 abbiamo vinto la gara per ripristinare il vigneto della Reggia di Caserta. Lo scopo è la valorizzazione enologica della produzione di una varietà tradizionale come il Pallagrello bianco e nero da cui otteniamo uve di qualità adatte alla produzione di vino IGT. Nello scorso settembre abbiamo fatto la prima vendemmia e in primavera avremo le prime pregiatissime ed esclusive bottiglie di bianco: una grandissima soddisfazione.   Per una cena speciale quale vino ti piacerebbe avere nel calice? Sicuramente l’Alberata, perché mi rappresenta maggiormente e perché lo trovo estremamente gradevole, grazie alla dolcezza che gli conferisce la nota mielata. Per un aperitivo invece punterei su Olmo, uno spumante fresco, molto piacevole e in ogni caso perfetto dall’antipasto al dolce.   Parliamo di tempo libero. Ho sempre studiato e lavorato contemporaneamente. Non mi è mai pesato, perché ho sempre creduto in questo progetto e mi sono sempre data obiettivi anche ambiziosi, che ho voluto raggiungere, nonostante io pretenda sempre un po’ di più. In ogni caso, so trovare i miei spazi e dare retta al mio corpo quando sento che mi chiede una pausa.    Sei una donna di grande avvenenza: è mai stato un ostacolo? No mai, anzi al contrario il mio aspetto mi ha consentito di fare esperienze anche molto interessanti, come la partecipazione a Miss Italia. Quanto alla femminilità, è qualcosa a cui non rinuncio: le scarpe col tacco dodici non possono mancare nel mio guardaroba, anche se poi magari non le indosso…   Un tuo suggerimento alle ragazze che desiderano fare una esperienza imprenditoriale? Bisogna crederci e non farsi prendere dal panico quando si tratta di fare una scelta: un pizzico di rischio ci deve essere sempre, è meglio un rimorso che un rimpianto. Quello che sembra impossibile può diventare possibile se lo si vuole; del resto, se ci credi davvero non esiste arma che possa fermarti.

  • Oroscopo: cosa lasciar andare e a cosa andare incontro nel 2022
    by Tgcom24 on 24 Gennaio 2022 at 04:00

    ARIETE – Cosa lasciar andare – Lascia andare le preoccupazioni lavorative. Ansia e stress vanno messi da parte. Quest’anno, anche se per pochi mesi, Giove nel tuo Segno ti consentirà di allontanare da te ogni negatività. A cosa andare incontro – Apri la porta a nuove amicizie e nuove collaborazioni che si riveleranno durature nel tempo, stabili e importanti. La tua crescita personale sarà un tassello importantissimo per i mesi a venire. TORO – Cosa lasciar andare – Lascia andare la paura di non farcela o di non essere mai abbastanza. Nel 2021 Giove in aspetto dissonante ha tolto parte della fiducia che avevi nelle tue capacità. Quei tempi sono oramai finiti. A cosa andare incontro – Preparati a riscoprire il valore della condivisione. Ti sei sicuramente già accorta di essere circondata da persone che ti vogliono bene e che sono pronte a sostenerti nella tua scalata sociale. GEMELLI – Cosa lasciar andare – È giunto il momento di abbandonare le false illusioni. Va bene essere ottimisti e sicuramente le stelle non invitano mai nessuno al pessimismo, ma occorre lasciar andare le utopie che non portano a niente. A cosa andare incontro – Vai incontro ad una maggiore consapevolezza di te stessa, che ti consentirà di sfruttare ogni momento per scoprire qualcosa di nuovo sul funzionamento del tuo corpo, della tua mente e delle tue emozioni. CANCRO – Cosa lasciar andare – Cosa aspetti a lasciar andare tutto ciò che ti rende ancora legata al tuo passato. Metti da parte i ricordi e conservali in un angolo del tuo cuore dove possano incoraggiarti, senza interferire col presente. A cosa andare incontro – Nel 2022 ti aspetta una rinnovata spiritualità. Giove in Pesci potrebbe farti incontrare una Guida o un Maestro che ti aiuterà a scoprire i talenti e sfruttarli per vivere una vita all’altezza dei tuoi sogni. LEONE – Cosa lasciar andare – Così come nel 2021, dovrai continuare a lasciar andare tutte quelle relazioni che non portano nulla di utile o di buono per la tua vita e il tuo sviluppo personale. Non esitare a troncare una storia ormai spenta. A cosa andare incontro – Inizia ad approfondire lo studio di una lingua straniera perché quest’anno potrai scoprire nuove culture, tradizioni e usanze. La lettura di un libro aprirà nuovi scenari nel tuo mondo interiore. VERGINE – Cosa lasciar andare – Le preoccupazioni per la salute delle persone care sono sicuramente comprensibili, ma è necessario abbandonarle e non lasciare che i pensieri negativi si impossessino dei tuoi pensieri. Occorre spazio nella mente. A cosa andare incontro – Nel 2022 ti aspettano tanti nuovi incontri e, anche se non tutti saranno entusiasmanti o felici, ognuno di questi ti insegnerà qualcosa di importante per la tua vita. Urano ti offrirà collaborazioni con l’estero. BILANCIA – Cosa lasciar andare – Le tue insicurezze non hanno motivo di continuare ad esistere. Lascia pure che si dissolvano e non ascoltare chi tenta di metterti dubbi o sospetti sulle situazioni che vivi o sulle persone che ti stanno vicino. A cosa andare incontro – Saturno ti darà la possibilità di mostrare al mondo la tua saggezza e la tua maturità. Potrai costruire le basi per un futuro entusiasmante e felice. La determinazione ti farà superare qualsiasi difficoltà. SCORPIONE – Cosa lasciar andare – Non perdere più tempo dietro le diatribe familiari, soprattutto se sono legate ad episodi del passato che non hanno più motivo di essere presi in considerazione. Lascia andare il rancore e il desiderio di vendetta. A cosa andare incontro – Con Giove in Pesci puoi sicuramente andare incontro ad un futuro di gioia, di fortuna e di felicità. Ti aspetta il coronamento di un sogno d’amore che stai rincorrendo da tempo. L’eros sarà vertiginoso. SAGITTARIO – Cosa lasciar andare – A che serve focalizzarsi su tutto ciò che non funziona nella tua vita? Metti da parte la voce interiore che sottolinea sempre le tue mancanze e i tuoi difetti. Non hai bisogno di persone che spengano i tuoi sogni. A cosa andare incontro – Il 2022 sarà un buon anno per fare dei progetti importanti a livello familiare, come quello di acquistare o andare a vivere in una nuova casa. Con Giove in Ariete per qualche mese, andrai incontro alla passione. CAPRICORNO – Cosa lasciar andare – L’eccessivo attaccamento al denaro e ai beni materiali ti impedisce spesso di gustare la vita in tutta la sua interezza. Lascia andare il bisogno di accumulare oggetti o cose che non ti regalano emozioni. A cosa andare incontro – Giove in Pesci ti spronerà ad inserire qualche nota di leggerezza nella tua quotidianità. Andrai incontro ad eventi imprevedibili e del tutto eccezionali. Urano porterà occasioni straordinarie sul lavoro. ACQUARIO – Cosa lasciar andare – Hai già lasciato andare tanti preconcetti nel 2021 e Saturno ti ha aiutato a concentrarti sull’essenziale. Nel 2022 potrai lasciar andare l’irrequietezza che ti spinge a cambiare anche quando non è necessario. A cosa andare incontro – Sarà un anno di nuove responsabilità e il tuo impegno sarà sempre orientato verso il miglioramento della tua vita e quella delle persone che ti circondano, che vedranno in te un modello di grande saggezza. PESCI – Cosa lasciar andare – I dubbi, le incertezze, il bisogno di ottenere l’approvazione delle persone: lascia andare tutta questa spazzatura per il tuo animo e per la tua mente. Non hai bisogno di niente e di nessuno per essere felice. A cosa andare incontro – Giove nel tuo Segno ti conduce verso giornate felici, entusiasmanti e ricche di opportunità su tutti i fronti. Prosperità, abbondanza e ricchezza saranno le parole chiave per un 2022 indimenticabile.

  • Mariapina Fontana, Responsabile Marketing e Cofondatrice di Tenuta Fontana
    by Tgcom24 on 24 Gennaio 2022 at 03:50
  • La Astro Sexy Parade e i Segni che brilleranno in amore nel weekend
    by Tgcom24 on 21 Gennaio 2022 at 04:00

    1.    VERGINE L’attrazione mentale supera qualsiasi barriera e ti conduce a letto con un partner che ti fa impazzire. 2.    CAPRICORNO Per scaldarti ci vuole un po’ di tempo, ma il partner avrà in cambio un ardore senza freni . 3.    BILANCIA I tuoi modi di fare eleganti e gentili saranno un toccasana per chi ti delizierà della sua presenza in camera da letto. 4.    ACQUARIO Fai una lista delle trasgressioni che ti piacerebbe fare e proponile al partner. Acconsentirà.