Novità da SoloGossip24

  • Capelli: dieci regole d’oro per evitare una eccessiva caduta in primavera
    by Tgcom24 on 20 Aprile 2021 at 03:00

    1 – Non temere: per prima cosa, occorre stare stare tranquilli, perché lo stress non è mai un buon alleato per la nostra salute e tantomeno per la nostra chioma. Perdere i capelli fa parte di un naturale processo di rinnovamento, che avviene in primavera ed in autunno: i capelli vecchi cadono per lasciare il posto a quelli nuovi, più forti e sani. Si tratta di un ricambio fisiologico che asseconda il rinnovamento ed il risveglio di tutti gli organi, quindi dobbiamo metterci in allarme solo se la caduta è consistente e non è rimpiazzata dai capelli nuovi.   2 – Fai attenzione a quel che mangi: una dieta povera di nutrienti e sali minerali indispensabili per il buon funzionamento dell’organismo può accentuare il fenomeno della caduta. Questo significa che bisogna porre molta attenzione a quello che mangiamo: abbondanti porzioni di frutta e verdura, preziose fonti di vitamine, minerali e antiossidanti, vanno assunte quotidianamente e possibilmente senza troppi condimenti.   3 – Scegli i cibi giusti: una alimentazione equilibrata prevede il giusto apporto di proteine. Puntiamo sul pesce, da consumare almeno due volte alla settimana, e sulla carne, rossa e bianca, ma senza eccedere nelle quantità. Tra i cereali, che non devono mai mancare, inseriamone di tipi differenti: per esempio, sì ai fiocchi d’avena per colazione, alla pasta integrale (va bene anche di kamut o farro) a pranzo, mentre a cena è perfetta una zuppa di orzo o farro. Il consiglio furbo? Mai dimenticare il miglio: ricco di vitamine e silicio, è un ottimo alleato per rigenerare la chioma.   4 – Shampoo sì, ma non esagerare: il cuoio capelluto necessita di igiene, ma anche di una idratazione corretta e di una buona ossigenazione, in modo che le sostanze nutritive raggiungano la papilla germinativa contenuta nel bulbo. Per una corretta igiene, mai superare i tre o quattro lavaggi a settimana, più che sufficienti per mantenere i capelli in ordine e ben puliti.   5 – Usa prodotti delicati: per evitare la desquamazione del cuoio capelluto, la formazione di forfora o la eccessiva produzione di sebo occorre puntare su prodotti delicati e rispettosi del ph della pelle. Ricordiamo che non dobbiamo interferire con il ciclo naturale del capello, ma assecondarne i ritmi facendo in modo che i capelli siano sempre e comunque forti e lucidi. Sì anche a maschere detox per disintossicare il cuoio capelluto e sì a un eventuale ciclo di fiale anti caduta per massimizzare i risultati della nostra hair care.   6 – Limita lo styling: tenuto conto che la primavera è già di per sé molto pesante per il nostro fisico, meglio optare per uno styling più naturale possibile. Semaforo rosso quindi a trattamenti eccessivi con schiume modellanti, lacche, piastre e asciugacapelli a temperature troppo alte. Un altro consiglio furbo è di tenere i capelli sciolti il più possibile, evitando di legarli o raccoglierli troppo spesso: quando sono molto tirati, i capelli si indeboliscono col risultato di aumentarne la normale caduta.   7 – Sii regolare: per una chioma bella e in salute, in questo periodo a maggior ragione manteniamo costanti le ore di sonno e gli orari in cui si va a letto e ci si risveglia. Date le limitazioni, non è particolarmente difficile, tuttavia a causa della sedentarietà non è inusuale fare tardi magari soffermandoci a guardare una serie TV. Regolarità è la parola d’ordine anche per i pasti e, soprattutto, evitiamo gli alcolici e il fumo, sempre dannosi soprattutto quando si esagera.   8 – Non dimenticare il movimento: le palestre sono chiuse, ma una bella passeggiata a piedi o in bicicletta è assolutamente consigliata. Fare attività fisica significa mantenerci attivi e in forma e ci aiuta a smaltire lo stress. Attenzione però a non esagerare, perché un esercizio fisico eccessivo può comportare un affaticamento che non giova alla chioma. In tempo di pandemia, puntiamo su attività che favoriscono il rilassamento e l’ossigenazione dei tessuti usando le tecniche di respirazione: perfetti il Pilates, lo yoga e la meditazione.    9 – Ricorri alla dispensa: per nutrire i capelli in profondità, possiamo ricorrere a un impacco naturale ottenuto aggiungendo due tuorli al succo di mezzo limone e a qualche goccia di rum. Per un risultato ottimale, distribuiamo il composto sui capelli umidi e massaggiamo bene, lasciando agire per mezz’ora e poi facciamo seguire un risciacquo con abbondante acqua. Se poi oltre che forti, desideriamo avere i capelli belli lucenti, diamo il tocco finale con un ulteriore risciacquo con l’aceto.    10 – Bevi tanta acqua: una buona idratazione è fondamentale per il benessere del nostro organismo e i capelli non fanno certo eccezione. Non solo acqua, se non ci sembra allettante: tisane, frullati e bevande aromatizzate, purché rigorosamente prive di zuccheri aggiunti, saranno perfette per una chioma corposa e fluente ed anche per la remise en forme in vista della prova costume.

  • Fame nervosa: come combatterla anche in tempi di Covid
    by Tgcom24 on 20 Aprile 2021 at 03:00

    NON È UN FATTO DI SAZIETÀ – La ricerca di continua soddisfazione nel cibo non ha niente a che vedere con il senso di sazietà. È un impulso che possiamo provare anche al termine di un pasto soddisfacente: deriva infatti da un meccanismo compulsivo, noto in termini scientifici come Binge Eating Disorder, in italiano Disturbo da alimentazione incontrollata, che ci porta a cercare nel cibo un conforto o una soluzione a problemi che non hanno niente a che fare con l’alimentazione. Ciascuno ha un proprio cibo consolatorio preferito: c’è chi si abbuffa di patatine e salatini, chi invece affoga la sua ansia nei cioccolato o nei dolciumi. Quello che hanno in comune i cibi consolatori è il fatto che si solito sono cose che abbiamo a portata di mano e che non si tratta di cibi sani. Tutte le calorie che assumiamo in questo modo si sommano al nostro bilancio quotidiano: gli effetti possono essere nefasti, vista anche l’obiettiva difficoltà che abbiamo in questo periodo nel fare attività fisica e bruciare almeno una parte dell’energia ingurgitata.    LA VOLONTÀ NON BASTA – Come tutti gli impulsi profondi, la fame nervosa è difficile da controllare: più che forza di volontà occorre consapevolezza. Sorvegliamo noi stessi e prestiamo attenzione alla situazione in cui di solito insorge lo stimolo a mangiucchiare: siamo stanchi, oppure nervosi, o ancora spaventati e insoddisfatti? Il primo passo sta, naturalmente, nel riconoscere la causa del nostro stress, per quanto è possibile; a quel punto, sempre nei limiti del possibile, possiamo cercare di trovare una soluzione al problema che non comporti… un passaggio in dispensa.    IN LOCKDOWN (O QUASI) – Per combattere gli attacchi di fame, il modo più semplice è imbrogliare il nostro cervello. Ad esempio, possiamo coglierlo di sorpresa con un sapore diverso da quello che si aspetta, ad esempio con un sottaceto quando ci sentiamo attratte dal cioccolato o con qualche fragola invece che aprire una confezione di patatine fritte. Se amiamo cucinare, dedichiamoci alla ricerca di nuove ricette che ci portino a nutrirci meglio, anziché mangiare di più. Una bella passeggiata a passo veloce, o addirittura una mezz’ora di jogging al parco più vicino, per fortuna non ci sono negate neanche in zona rossa e ci permettono di bruciare energie, migliorando il nostro umore; una chiacchierata via Skype con un’amica senza muoverci dal divano di casa può aiutarci a distrarre la nostra mente dal pensiero della solitudine e dall’idea del gelato che riposa nel freezer di casa.    UNA DISPENSA “TATTICA” – Lontano dagli occhi, lontano dal cuore, dice il proverbio: il fatto di avere in frigorifero o in dispensa solo cibi sani eviterà di stuzzicare la nostra “voglia di buono” con alimenti spazzatura per noi irresistibili alla semplice vista. Teniamo invece una piccola scorta di snack salutari alla quale attingere nei momenti difficili. Ad esempio, possono essere utili le verdure e la frutta croccanti, che ci regalano la soddisfazione di sgranocchiare senza appesantirci di calorie.    LA FAME SERALE – La sera, tra l’ora del dopo cena e il momento di andare a dormire, è una delle situazioni in cui la fame nervosa colpisce di più. Per gestire il problema proviamo a verificare se la nostra alimentazione durante la giornata è stata adeguata e regolare: se abbiamo saltato il pranzo o trascurato l’equilibrio dei nostri ritmi alimentari è più facile cadere vittime della fame nervosa: organizziamo meglio i nostri pasti quotidiani per avere sempre il giusto apporto di nutrienti. Se la smania di cibo è legata al senso di solitudine, dato che le visite agli amici ancora ci sono precluse, cerchiamo di tenerci in contatto per telefono o in video chiamata; pianifichiamo qualche attività interessante a cui dedicare la serata, come un hobby creativo, un corso online divertente o una buona lettura. Non è male neppure fare un po’ di ginnastica in casa, possibilmente prima di cena, perché l’attività fisica non andrebbe praticata dopo le ore  21 per non disturbare il sonno. A mali estremi, una tisana calda o un tè deteinato sono un modo pratico e veloce per mettere tranquillo lo stomaco, almeno per un po’.   

  • Fame nervosa: che cos’è  e come combatterla
    by Tgcom24 on 20 Aprile 2021 at 02:45
  • Oroscopo: l’amicizia ideale per ogni Segno Zodiacale
    by Tgcom24 on 19 Aprile 2021 at 03:00

    ARIETE – L’amicizia per te è molto importante e rappresenta un tassello importante per la tua stabilità e il tuo equilibrio quotidiano. Sei una persona socievole e tendi a simpatizzare con chiunque, ma in pochi comprendono la tua vera natura. Hai bisogno di condividere le tue esperienze con persone leali, avventurose e passionali come te. Ecco perché ti trovi bene con il Segno del Leone. Non ci sarà mai bisogno di chiedergli di schierarsi dalla tua parte. L’avrà già fatto prima della tua proposta. TORO – Nell’amicizia, come in qualsiasi altro rapporto umano, vai alla ricerca della stabilità. Non potresti mai andare d’accordo con persone che un giorno ti dicono una cosa e il giorno dopo mettono in atto l’esatto contrario. Ti trovi in sintonia con il Segno dei Pesci perché si impegna per mantener fede alle sue promesse e cerca sempre di fare di tutto per accontentarti (e lo sanno tutti quanto tu sia esigente). Il suo calore e la sua tenerezza ti danno un senso di sicurezza e di profondità. È l’amica ideale! GEMELLI – Sei una persona estremamente socievole, ma questo non significa che tu faccia amicizia tanto facilmente perché i “conoscenti” non possono essere sempre considerati veri e propri amici. Hai bisogno di compagnie che sappiano stare al tuo passo, sempre in movimento tra un party e l’altro, persone che sappiano godere della via anche negli aspetti più effimeri e superficiali. Un Segno con cui stringi facilmente amicizia è il Sagittario: quando viaggiate insieme, vivete esperienze indimenticabili. CANCRO – Solitamente, sin dalla tua infanzia, tendi a frequentare molto assiduamente tutti i tuoi parenti. Ed è per questo che stringi maggiormente amicizia con figli di amici di famiglia oppure con cugini e cugine che hanno più o meno la tua stessa età. Con loro ti diverti a spettegolare sull’intero parentado o sulle conoscenze che avete in comune. Ti trovi in perfetta sintonia con il Segno dello Scorpione perché è l’unico che, in determinati momenti, riesce a dar retta o addirittura alimentare le tue paranoie. LEONE – Sei una persona schietta e sincera, ma sei anche molto egocentrica e tendi a socializzare più facilmente con persone che ti riempiono di complimenti e ti fanno sentire importante, anche nell’amicizia. Ti piace l’idea che qualcuno ti chieda sempre consiglio su come comportarsi e come agire in diverse circostanze. Il Segno della Bilancia è sicuramente uno di quelli maggiormente in grado di darti tutte le attenzioni che desideri. Nessun’altra amica si rivolgerebbe a te prima di ogni sua scelta. VERGINE – Disponibile e premurosa, sei un’amica rara e preziosa e a chiunque converrebbe poter contare sempre su di te. Per te è importante sentirti utile per gli altri e sei felice che le tue amiche si trovino bene in tua compagnia. Non sei particolarmente tenera e affettuosa, ma il Segno del Cancro potrebbe riuscire a sciogliere questo lato del tuo carattere, tirando fuori un lato di te che in pochi hanno la fortuna di conoscere. Attenzione però: si potrebbe offendere se le tue critiche sono eccessive. BILANCIA – Una vita sociale ricca ed appagante sta alla base di ogni tua scelta di vita. Per te è naturale come respirare socializzare con tutte le persone con cui interagisci o hai a che fare durante la giornata. Non sempre instauri amicizie profonde, ma ci sono persone con cui ti trovi particolarmente in sintonia perché riescono ad apprezzare la leggerezza della vita, in tutto il tuo splendore. Uno dei Segni con cui leghi più facilmente in amicizia è sicuramente quello del Gemelli, tuo compagno d’aria. SCORPIONE – La tua diffidenza spesso non ti rende particolarmente socievole, ma in realtà sotto la tua corazza si nasconde un cuore tenero. E riesci spesso a scaldare anche l’animo di alcune persone con cui possono nascere amicizie durature e profonde. Il Segno del Capricorno comprende i tuoi modi di fare e ti insegna a fidarti della sua riservatezza e della sua descrizione. La reputi una degna amicizia a cui confidare i tuoi segreti. La sua saggezza è una perla rara e non la si trova dappertutto. SAGITTARIO – Sei una persona vivace e allegra, alla continua ricerca di nuove avventure e nuove esperienze da vivere. Hai tantissimi amici, ma ce ne sono alcuni che riescono a catturare un angolo speciale del tuo cuore: sono quelli con cui puoi condividere le tue aspirazioni più profonde e la tua ricerca spirituale. Tra tutti i Segni, merita sicuramente un ruolo di spicco quello dell’Acquario. Condividete la stessa natura libera indipendente e insieme potete vivere avventure indimenticabili e magiche. CAPRICORNO – Tendi ad essere una persona solitaria e non ami che troppe persone mettano il naso nella tua vita privata. Molto spesso trascorri tante ore in ufficio e tendi quindi a relazionarti con persone che svolgono un lavoro simile al tuo. Ti piace l’idea di avere degli amici con cui poterti confrontare sui tuoi obiettivi professionali. Ti trovi perfettamente a tuo agio con il Segno del Toro, che ti insegna godere dei piaceri della vita. Se ti trascura per il suo partner, sei l’unico Segno che non glielo fa pesare. ACQUARIO – Il tuo viene considerato il Segno dell’amicizia perché, molto spesso la consideri il più grande dei tuoi valori. Non potresti mai infrangere una promessa fatta ad un’amica e non potresti mai tirarti indietro di fronte ad una sua richiesta d’aiuto. Ci sono amicizie di diverso livello, ma le consideri tutte degne della tua lealtà. Il Segno con cui stringi più facilmente amicizia è quello dell’Ariete perché è indipendente come te e allo stesso tempo condivide insieme a te le sue gioie e le sue esperienze. PESCI – È facile andare d’accordo con te. Sei una persona dolce e accomodante. Quando qualcuno ti chiede un favore, difficilmente ti tiri indietro. Anche tu però hai bisogno di ricevere premure e attenzioni da parte delle tue amicizie. Non è un caso che tu vada tanto d’accordo col Segno della Vergine. Nonostante ci siano tante differenze tra di voi, condividete il desiderio di fare qualcosa di utile per gli altri. Insieme potreste realizzare veramente qualcosa di importante per la società in cui vivete.

  • Giada Uzzeni: “Con dedizione, impegno e passione si può fare qualcosa di grande”
    by Tgcom24 on 19 Aprile 2021 at 03:00

      Ciao Giada, so che oggi sei presissima… In effetti è un giorno importante: il nostro sito è online e siamo pronti per iniziare questa straordinaria avventura che mi vede in prima linea.   Di che si tratta esattamente? Debutta nel mondo dello streetwear anche il nostro brand, UPW. Una bella sfida, che mi hanno proposto i miei genitori e che ho accettato con entusiasmo.   So che sei giovanissima e che hai il DNA imprenditoriale. Ho quasi 24 anni, quindi ammetto di essere molto giovane, tuttavia sono cresciuta respirando l’aria dell’azienda di famiglia, la U-Power, leader nel settore dell’abbigliamento e delle calzature da lavoro. Dopo la maturità linguistica, ho deciso di approfondire le tematiche legate al mondo della comunicazione e quindi mi sono iscritta alla facoltà di Relazioni Pubbliche e Comunicazione di Impresa alla IULM di Milano. Mi sono laureata discutendo una tesi sull’azienda di famiglia, perché è qualcosa che mi appassiona e che conosco bene e in profondità.   Poi però hai deciso di fare un’esperienza all’estero. Penso sia fondamentale avere una visione più ampia e oltretutto è indispensabile conoscere bene la lingua inglese. Per questo, mi sono trasferita a New York con l’idea di rimanerci almeno sei mesi, ma sono stata costretta a interrompere questa esperienza dopo solo un mese e mezzo perché è scoppiata la pandemia e volevo rientrare assolutamente in Italia e stare vicino alla mia famiglia. Ho preso l’ultimo volo prima che chiudessero tutto… è andata bene.   A questo punto com’è andata? Le alternative erano solo due: o continuare a studiare o iniziare ad affrontare il mondo del lavoro. Ho deciso per la seconda e ho fatto il mio ingresso in azienda. Ammetto che all’inizio non è stato facile, la scuola è un ambiente molto diverso ovviamente, però ho iniziato subito a imparare e posso dire che mi piace davvero molto quello che faccio.   Da quando hai iniziato in U-Power hai già fatto parecchia strada. Ho iniziato affiancando il Direttore Commerciale, facendo il giro dei clienti su tutto il territorio nazionale con l’idea di raccogliere stimoli e suggerimenti: credo sia importante il confronto, come anche farmi conoscere. A mio avviso i rapporti e le relazioni personali sono fondamentali e non solo nel lavoro.   Da U-Power a UWP: sono curiosa di saperne di più. Con i miei genitori abbiamo pensato di poter mettere a disposizione la competenza acquisita come leader di mercato nel settore del workwear in una nuova linea di abbigliamento informale dedicata ai giovani: il desiderio è quello di metterci alla prova affacciandoci a un altro target. Mi è stato chiesto di sviluppare questo nuovo progetto e io voglio assolutamente avere successo con un prodotto che lasci il segno e che conquisti il mercato.   Il tuo team è tutto giovanissimo. Siamo un gruppo di ragazzi della stessa età più o meno e abbiamo messo in campo nuove idee e modi di vedere le cose che ci consentano di raggiungere i nostri obiettivi. Per esempio, anche la campagna marketing utilizzerà canali e strumenti molto vicini a un pubblico di giovanissimi: abbiamo scelto 80 influencer sui social Instagram e Facebook e 8 di Radio 105 che riceveranno a casa una box con i nostri capi, ma non si tratterà di una semplice scatola. Gli influencer non dovranno solo aprire un pacco per scoprire i prodotti, ma fare una esperienza originalissima che per il momento è top secret.   I capi di UPW dove si potranno acquistare? Attualmente si può comprare sul nostro e-shop all’interno del sito perché desideriamo avere un rapporto diretto con i nostri clienti. Sarà possibile scegliere tra t-shirt, pantaloni, felpe e giacche sportive realizzati in tessuti resistenti e dai colori ad alta visibilità, destinati a chi ama vestire in maniera comoda e spensierata, ma con personalità e allegria. E’ un progetto in cui credo tanto e che mi sta veramente a cuore, anche perché ho voglia di dimostrare ai miei genitori la mia riconoscenza e anche quanto valgo: i ritmi sono serrati, ma sono accompagnata da un forte entusiasmo e dal grande orgoglio di lavorare nell’azienda di famiglia.   Un suggerimento alle ragazze della tua età che iniziano ad affrontare il mondo del lavoro? Chiunque abbia voglia, dedizione, impegno e passione può riuscire a fare qualcosa di grande.

  • Giada Uzzeni, Project Manager di UPW
    by Tgcom24 on 19 Aprile 2021 at 02:50
  • Acqua: lo sapevi? Ci aiuta in caso di allergia e persino a dormire bene
    by Tgcom24 on 16 Aprile 2021 at 03:00

    QUANTA ACQUA CI SERVE – Il corpo ci segnala naturalmente il suo bisogno di acqua per mezzo dello stimolo della sete. È un segnale da assecondare sempre, soprattutto quando le temperature esterne sono elevate o abbiamo sudato più del consueto, magari dopo lo sport. Ma anche indipendentemente da questo segnale, un adulto sano dovrebbe assumere circa due litri di acqua al giorno, pari a otto bicchieri. La bevanda più naturale per assecondare la sete è l’acqua, anche frizzante o con l’aggiunta di qualche goccia di succo di limone per renderla più vivace. In alternativa si possono bere tè verde o tisane del gusto preferito, brodo o altri alimenti liquidi durante i pasti. Sono invece da evitare le bevande gasate e zuccherate. Fanno eccezione alla regola solo i soggetti affetti da alcune patologie, in particolare le disfunzioni renali: in questo caso la quantità di liquidi da assumere deve essere stabilita dal medico e seguita rigorosamente.   PER BELLEZZA – Tutti sappiamo che bere tanta acqua è il primo passo per mandare la pelle e le labbra ben idratate e morbide: oltre ad utilizzare cosmetici specifici, proviamo a bere di più: la nostra pelle ci ringrazierà e ci regalerà un aspetto compatto e luminoso.    I SEGNALI DI DISIDRATAZIONE – Oltre a causare secchezza della cute e delle mucose, una idratazione insufficiente può peggiorare lo stato dell’umore, con maggiore irritabilità e un certo senso di depressione; altro segnale di disidratazione è una maggiore secchezza degli occhi e una scarsità di lacrimazione. Anche le articolazioni risentono della carenza di acqua, dato che ne sono composte per circo l’80%: possono comparire sintomi dolorosi e una maggiore fragilità in caso di microtraumi e soprattutto se si verifica una caduta. Ma il campanello di allarme da non sottovalutare e davanti a cui correre subito ai ripari, è la diminuzione della quantità di urina o un suo colore più scuro e concentrato: è il segnale che il ricambio di liquidi dell’organismo non è adeguato, un problema che può avere effetti negativi su molti organi interni.   PER IL BUON SONNO – Come riferisce il magazine dedicato all’acqua “In a Bottle”, bere in modo adeguato durante tutta la giornata è anche un modo per favorire il sonno profondo. Secondo uno studio pubblicato dal National Center for Biotechnology Information, bere un bicchiere di acqua calda prima di andare a dormire può favorire la circolazione sanguigna e aiutare il corpo ad aumentare la produzione di sudore, attraverso il quale l’organismo si depura. La sudorazione farà perdere un po’ di liquido durante la notte, ma rimuoverà anche le tossine ed i sali in eccesso, nonché le cellule morte della pelle. Anche se è opportuno non eccedere con i liquidi subito prima di coricarsi, per evitare risvegli notturni che interrompono il ciclo del sonno profondo, un bicchiere d’acqua serale favorisce il buon funzionamento dei reni, i quali lavorano meglio quando si sta sdraiati. Se arriviamo disidratati alla fine della giornata, i reni possono essere più affaticati nello svolgere il loro compito.   I PICCOLI ACCIACCHI DI PRIMAVERA – Una buona idratazione è anche utile nel combattere alcuni sintomi e fastidi tipici della stagione delle allergie. Ad esempio, l’acqua contribuisce a prevenire le congestioni nasali e a mantenere fluido il muco, favorendone l’eliminazione e prevenendo gli accumuli responsabili del mal di testa da sinusite.  

  • Coppie che scoppiano: crisi passeggera o amore al capolinea?
    by Tgcom24 on 16 Aprile 2021 at 03:00

    IMMAGINANDO IL NOSTRO FUTURO, LUI (O LEI) NON C’È –  La sensazione è quella di possedere solo il presente: il passato appare annebbiato, oppure si presenta alla mente carico di rimpianti; non si fanno più progetti, se non a breve scadenza, e se cerchiamo di immaginare noi stessi in un futuro un po’ più lontano, il partner non è presente o è vissuto come un impedimento. È un pessimo segnale che deve farci riflettere.   LITIGI E INCOMPRENSIONI – I nostri mondi non sono più compatibili e le mediazioni sono sempre più difficili. I litigi sono continui e non mirano a risolvere i problemi esistenti, ma solo a darsi la colpa l’un l’altro di qualcosa che non va. In questo caso, meglio evitare gli scontri perché servono solo ad aumentare la tensione e lo scontento reciproco.    INDIFFERENZA – È un segnale ancora peggiore del precedente, anche se ha il merito di evitare i picchi di stress. Quello che una volta ci faceva arrabbiare e ci spingeva al confronto, anche acceso, ormai è solo un ronzio di sottofondo che al massimo arriva a infastidirci, ma al quale ci siamo rassegnati. Male, anzi malissimo.    IL REGNO DELLA NOIA – La perdita di interesse nei confronti dell’altro è un altro segnale da non sottovalutare. Fino a qualche tempo fa, a ogni incontro salivano l’eccitazione e il desiderio. Il fatto che ora tutto questo non accada più può essere il segno che la relazione è entrata in una fisiologica fase di maggiore quiete, ma se abbiamo perso ogni interesse nel fare delle cose insieme, o addirittura cerchiamo di evitare gli incontri, forse è il caso di farci una pensata.     IN CAMERA DA LETTO – Se le cose non funzionano quando ci si trova nell’intimità il campanello d’allarme è inequivocabile: l’amore è anche questione di chimica. Una fase di stanchezza e di minore desiderio ci può stare, a patto che si tratti di un breve periodo e che siano presenti cause reali, come un eccessivo stress lavorativo o un piccolo problema di salute. Se però il calo del desiderio è circoscritto proprio a lui (o lei), è il caso di fare un ragionamento serio.   LE CHIAMATE – Se il suo numero non compare più nell’elenco di quelli chiamati o messaggiati più di frequente significa che comunichiamo meno e che abbiamo minore desiderio di tenerci in contatto. Altro brutto segnale.   UNO DEI DUE È INFEDELE – Se ci sentiamo attratti da persone diverse dal (o dalla) partner dobbiamo interrogarci con onestà: è solo una “scappatella” o la prova che è il momento di fare delle scelte? Stesso discorso se questo capita al nostro/a compagno/a. Il tradimento implica una violazione della fiducia reciproca su cui si basa il rapporto di coppia. Un confronto, a questo punto, è d’obbligo.   

  • Astro Sexy Parade: i Segni favoriti in amore in questo weekend
    by Tgcom24 on 16 Aprile 2021 at 03:00

    1.    GEMELLI Le tue parole riescono sempre ad accendere il desiderio dei tuoi fortunatissimi amanti. 2.    BILANCIA Candele profumate e morbide lenzuola saranno lo scenario di una notte a luci rosse indimenticabile. 3.    ARIETE Qualcuno ha il sospetto che tu tenga le manette in camera da letto. Gliele farai provare. 4.    TORO Il sesso rientra tra i piaceri della vita. Non puoi tirarti indietro di fronte alle proposte di un uomo intrigante.  

  • Amica acqua: che cosa succede se non bevi abbastanza 
    by Tgcom24 on 16 Aprile 2021 at 02:30
  • Segni del tempo, addio: cinque piccole astuzie per una skincare a prova di rughe
    by Tgcom24 on 15 Aprile 2021 at 03:00

    La bellezza è genetica, forse; ma sicuramente le buone abitudini posso aiutarci ad avere un aspetto sano e vigoroso ed uno stato di benessere generale del nostro organismo.    Non fumare, non bere alcolici e osservare un regime alimentare equilibrato sono sicuramente fondamentali, ma anche evitare qualche errore nella nostra beauty routine può fare la sua parte.    1 – Porta pazienza: brufoli e punti neri sono brutti, anzi bruttissimi. Quando ci guardiamo allo specchio e ne vediamo qualcuno, la tentazione di schiacciarli per liberarsene subito e in fretta è quasi impossibile da tenere a freno. Tuttavia, è una delle cose che proprio dovremmo evitare di fare: non solo perché non essendo esperte rischiamo di schiacciarli male, con la conseguenza di lasciare cicatrici permanenti, ma anche perché schiacciando queste odiose imperfezioni con le dita potremmo diffondere i batteri sul viso, favorendo la comparsa di altri brufoli. Per poter pulire il viso in maniera efficace, sì a uno scrub leggero e delicato e anche a patch cosmetici per l’acne, facilmente reperibili anche al supermercato.   2 – Applica la crema giusta: talvolta per comodità, pigrizia o semplicemente perché non abbiamo altro in casa, usiamo la stessa crema tanto per il viso quanto sul contorno occhi. Ebbene: niente di più sbagliato. Infatti, il contorno occhi è decisamente più delicato, la pelle è più sottile, fragile e delicata e continuamente sollecitata dalle espressioni del viso. Passata l’età della giovinezza, il primo investimento da fare è proprio quello in un prodotto antiage per occhi: ne vale davvero la pena, tanto più che usando la mascherina lo sguardo diventa fondamentale per comunicare con gli altri ed esprimere la nostra bellezza.   3 – Proteggiti dai raggi UV: non ce ne rendiamo conto, ma anche in una giornata nuvolosa i raggi UV bersagliano la nostra pelle, soprattutto quella del viso, la parte del corpo più esposta. Non c’è peggior nemico del sole per la nostra epidermide, perché è capace di danneggiarla e farle assumere quell’aspetto secco e spento così poco giovanile, a dispetto del bel colorino ambrato che ci può regalare e tanto desiderato da tutte. Puntiamo dunque sempre su creme per il viso o make-up con fattore di protezione solare almeno di media intensità: rallentare l’invecchiamento della pelle si può, se la proteggiamo dai danni dei raggi ultravioletti.   4 – Trucco sì, ma senza esagerare: indossando la mascherina truccarsi in maniera eccessiva è decisamente sconsigliato, oltre che inutile, visto che gran parte del viso rimane nascosta. Tuttavia, anche gli occhi, che data la situazione debbono essere evidenziati, patiscono una eccessiva dose di make-up. Nella scelta di un prodotto, affidiamoci a quelli che non occludono, ma senza mai esagerare con le quantità; evitiamo inoltre assolutamente di sovrapporre diversi tipi di ombretti e blush o make up in polvere, che seccano il viso e restituiscono un effetto pesante che accentua le pieghe del volto.    5 – Struccati con delicatezza: anche una corretta detersione del viso contribuisce alla nostra bellezza. Infatti, per proteggere l’epidermide e prendercene cura, occorre struccare la faccia con estrema delicatezza, senza peraltro mai strofinare con energia per non stressare e irritare la pelle. Attenzione anche ai prodotti che scegliamo per pulirci dal trucco: sì per esempio all’acqua micellare, una soluzione detergente molto delicata a base acquosa, che permette di rimuovere i residui di trucco da viso e contorno occhi rispettandone la fisiologia, e perfetta per eliminare le impurità e le tracce di smog, sebo e make-up. Semaforo rosso invece per saponi troppo acidi, che rischiano di seccare eccessivamente l’epidermide. In ogni modo, vale sempre una regola fondamentale: mai andare a dormire senza aver prima aver pulito il viso. La pelle e le rughe ringraziano.

  • Obiettivo pancia piatta: servono dieta e movimento
    by Tgcom24 on 15 Aprile 2021 at 03:00

    BILANCIA SOTTO CONTROLLO – Per rimettere in forma un addome troppo abbondante non ci sono alternative: occorre dimagrire, ovvero mangiare di meno e muoversi di più. La dieta ci farà perdere grasso, non solo sulla pancia ma in tutto il corpo, dato che non è possibile attaccare i “rotolini” solo in certi punti. La ginnastica ci aiuterà a bruciare calorie e tonificherà i muscoli. Attenzione però: non tutte le diete sono uguali, così come non tutti i fitness sono altrettanto validi per perdere peso. Per dimagrire correttamente occorre adottare un regime alimentare equilibrato che ci faccia perdere peso in modo costante e ci insegni abitudini alimentari da conservare sempre. Sono da evitare le diete lampo, che fanno perdere peso troppo rapidamente: in breve tempo recupereremo tutti i chili persi, spesso con gli interessi. Le oscillazioni di peso hanno anche l’effetto di far perdere elasticità ai tessuti, lasciandoci alla fine con i tessuti flaccidi e, addirittura, con le smagliature. IL   MOVIMENTO – Oltre a perdere peso, la ginnastica è fondamentale. Per avere la pancia piatta non basta sfinirsi di addominali: occorre, come abbiamo detto prima, bruciare innanzi tutto il grasso superfluo. Per ottenere questo risultato ci si deve dedicare almeno tre volte a settimana a un’attività aerobica e cardio, come correre, camminare, andare in bicicletta. Non possiamo allontanarci da casa, causa restrizioni da pandemia? Saltare la corda in cortile o al parco, è un ottimo brucia grassi, oppure possiamo approfittare di una video lezione di zumba o di un allenamento online di cardio fitness. Poi, certo, una dose congrua di addominali farà la sua parte, per tonificare la muscolatura e ridefinire un punto critico. In ogni caso, il nostro obiettivo deve essere sempre il benessere generale di tutto l’organismo.   INTESTINO IN BENESSERE- L’intestino è il nostro secondo cervello e quindi merita tutta la nostra attenzione. Inseriamo nella nostra alimentazione una giusta quantità di fibre, per regolarizzare e favorire il transito intestinale e, con la guida di un nutrizionista, verifichiamo che non siamo portatori di intolleranze a determinati alimenti che, fermentando, possano creare gonfiore intestinale. Non dimentichiamo di bere almeno due litri di acqua al giorno e cerchiamo anche di tenere sotto controllo lo stress: gli stati di ansia e tensione eccessiva si ripercuotono spesso sul benessere dell’apparato digerente s in particolare sull’intestino. Per limitare il problema del gonfiore addominale dedichiamo almeno venti minuti ai pasti, evitiamo le bevande gassate e facciamo un po’ di movimento dopo mangiato prima di rimetterci alla scrivania.   L’IMPORTANZA DELLA POSTURA – Per combattere l’iper- rilassamento dei tessuti addominali occorre mantenere una buona postura. Per questo, impariamo a stare seduti, camminare e muoverci tenendo la schiena dritta e le spalle “aperte” e basse, senza infossare la testa. Impariamo anche a respirare correttamente, utilizzando la muscolatura toracica e quella addominale.   I COSMETICI – Esistono in commercio cosmetici appositi per rassodare i tessuti di pancia e fianchi. Non fanno miracoli, ma, se usati con costanza e abbinati a un buon massaggio manuale, possono essere d’aiuto. Il massaggio in particolare, anche con una semplice crema idratante o un olio naturale (ad esempio di mandorle dolci o di argan), può essere molto utile per idratare la pelle e restituirle elasticità, prevenendo le smagliature.   E SE NONOSTANTE TUTTO… – il nostro addome non ci soddisfa ancora, ricordiamoci che l’accumulo di grasso in certe parti del corpo dipende spesso da fattori ormonali e genetici, contro i quali c’è ben poco da fare. In ogni caso, teniamo sotto controllo la nostra pancia mantenendoci normopeso, non trascuriamo l’attività fisica per conservate una muscolatura tonica e compatta, conduciamo una vita sana e non trasformiamo le nostre curve in un cruccio: in fondo, sono le imperfezioni a renderci uniche.

  • Le strategie vincenti per avere la pancia piatta
    by Tgcom24 on 15 Aprile 2021 at 02:45

    Se facciamo fatica ad allacciare i nostri jeans preferiti è il momento di correre ai ripari e di combattere il grasso sulla pancia

  • Casa: lo sgabello si fa in dieci, scopri come utilizzarlo
    by Tgcom24 on 14 Aprile 2021 at 03:00

    Dal corridoio alla stanza dei più piccoli, dalla cucina alla camera da letto passando inevitabilmente dal soggiorno: lo sgabello, leggero e pratico com’è, ritrova oggi una nuova dignità e diventa protagonista delle case anche dei design addicted grazie alle infinite forme e colori che lo rendono così versatile e adattabile a qualsiasi esigenza e stile di arredo.   1 – In soggiorno, come tavolino: perfetto come coffee table, ma anche come portafiori o ancora per appoggiare un libro o una rivista. Piccolo, ma funzionale.    2 – Nell’angolo studio: siamo in smart working e lo spazio che possiamo dedicare alla scrivania è ridotto ai minimi termini? Niente paura: con lo sgabello risolviamo la seduta e, se serve, lo possiamo spostare in soggiorno o in cucina.   3 – In cucina, aggiungi un posto a tavola: lo sgabello non solo si può riporre ovunque, ma, essendo spesso impilabile, è il miglior alleato a cui rivolgersi per ospitare commensali anche inattesi che possono aggiungersi all’ultimo minuto, Covid-19 permettendo.   4 – Come comodino, piccolo e raffinato: anche nella stanza da letto lo sgabello può, a buon diritto, dire la sua. Ideale anche in ambienti di dimensioni molto contenute, può anche essere l’unico: non teme la solitudine e ama l’originalità.   5 – In bagno, pronto a tutto: per appoggiare il necessario accanto alla vasca per un buon bagno rilassante, per sostenere la cesta della biancheria, per consentire ai più piccini di arrivare al lavello per lavarsi i denti. Lo sgabello è un vero tuttofare.    6 – In cameretta, non si sa mai: per riposarsi quando si è stanchi di leggere una favola o per fare in modo che i bambini possano sedersi con comodità senza ingombrare la stanza, lo sgabello è veramente un must have.   7 – Per completare un ambiente in rattan: lo sgabello viene realizzato in una infinità di fogge e materiali, compreso il rattan o il vimini. Impossibile resistere al fascino di un pezzo dal sapore esotico.    8 – Discreto in corridoio: accanto alla consolle, magari antica o anche di design, lo sgabello è un invito a sostare o anche ad accomodarsi prima di infilare le scarpe o per appoggiarsi in caso di necessità.    9 – Per riempire un angolo vuoto: a volte qualche piccola parte della stanza sembra non offrire alcuno spunto. Per assegnarle un ruolo e renderla comunque utile, uno sgabello è proprio quel che serve.   10 – All’occorrenza, lo sgabello c’è: casa vuota e lavori in corso, ma il PC è essenziale per lo smart working e appoggiarlo in terra è troppo rischioso. Che fare? Procurarsi uno sgabello: saprà correre in nostro aiuto e, terminata la sua preziosa assistenza, potrà essere riposto e riposizionato per un altro uso. 

  • Astrologia: l’uso degli incensi per purificare gli ambienti
    by Tgcom24 on 14 Aprile 2021 at 03:00

    Ci sono diverse profumazioni e, in base all’aromaterapia, ognuna di esse può avere degli effetti diversi. Quello alla vaniglia, per esempio, può essere usato per favorire i ricordi; quello alla lavanda per rilassarsi e ritrovare la quiete nei periodi più stressanti; quello alla rosa per creare armonia e favorire la vita affettiva. È importante scegliere sempre incensi naturali, fornendosi da venditori fidati, perché esistono alcune tipologie di incenso in commercio che possono essere tossiche, soprattutto per chi soffre di qualche allergia. L’uso di questi bastoncini “magici” ha origini molto antiche perché, ci si accorse presto che le varie tipologie di legno, quando bruciavano emanavano profumi diversi. L’incenso infatti è una resina ed è interessante sapere che non esiste solo nel formato dei bastoncini (che probabilmente sono i più diffusi), ma anche in grani. La differenza fondamentale è che per realizzare i bastoncini vengono utilizzate sostanze aromatiche di diversa natura, mentre l’incenso in grani proviene esclusivamente dalle resine raccolte da particolari piante. Sono molto diffusi anche i paletti di incenso naturale di Palo Santo, che hanno una lunghissima durata e possono essere accesi tantissime volte, lasciando sempre una fragranza inconfondibile. Questi paletti vengono usati anche per i rituali sciamanici, sono molto utili se si pratica la meditazione e pare che servano a bruciare le negatività presenti negli ambienti.